Il ritiro degli Stati Uniti cambia gli equilibri in Siria

L’annunciato e più volte ventilato ritiro statunitense dalla Siria ha, nel giro di una settimana, accelerato in maniera impressionante una serie di dinamiche sia all’interno dell’amministrazione Trump sia nel campo di battaglia siriano. Sul fronte della politica interna, le dimissioni del Segretario alla Difesa James Mattis, frutto di evidenti divergenze sia rispetto al ritiro dalla Read More …

Come l’annunciato ritiro statunitense cambia la guerra in Siria

  L’annuncio del Presidente Donald Trump di ritirare, in virtù della sconfitta dell’ISIS, il contingente di circa 2.000 militari, segna un’ulteriore variabile della recente fase del conflitto siriano. Congelato, con la tregua dello scorso 15 ottobre tra Russia e Turchia il fronte di Idlib e contenute per il momento le capacità delle milizie qaediste di Read More …

I nuovi equilibri sul confine libanese dopo l’operazione Northen Shield

L’operazione Northen Shield, avviata lo scorso 4 dicembre dalle Forze di Difesa Israeliane (Idf) con l’intento di scovare e distruggere una serie di tunnel scavati dagli Hezbollah all’interno del territorio israeliano, sembra spostare il confronto militare tra Israele e il Partito di Dio dalla Siria al Libano. Secondo fonti militari israeliane, sebbene non costituisca più Read More …

Targeting the de-materialised “Caliphate” Extremism, radicalisation and illegal trafficking

  Although the Islamic State has lost nearly 98% of the territory it once controlled, the group is ripe for a comeback in Sunni-majority areas of Iraq and Syria. This resilience is explained by its capability to keep a substantial war chest; when it controlled territory, it amassed billions of dollars through extortion, taxation, robbery, Read More …