Ecco perché in Libano si rischia l’escalation. L’opinione di Bressan

Dopo più di un mese dall’inizio delle proteste in Libano, rivolte principalmente contro la corruzione e la paralisi istituzionale del Paese dei Cedri, è possibile individuare alcuni trend. Ecco quali secondo l’opinione di Matteo Bressan Matteo Bressan Dopo più di un mese dall’inizio delle proteste in Libano, rivolte principalmente contro la corruzione e la paralisi Read More …

Perché si va verso il dialogo con Assad. Il commento di Bressan (Lumsa)

È possibile riaprire e normalizzare le relazioni con Bashar el Assad? Le considerazioni di Bressan (Lumsa) Matteo Bressan Tra i ringraziamenti per la missione contro il leader dello Stato islamico, Abu Bakr al Baghdadi, il presidente americano Donald Trump ha esplicitamente citato il regime siriano. Un passaggio che ci mette davanti a una questione de Read More …

Come aumenteranno le capacità subacquee della Marina Militare

  Tra i programmi relativi alle capacità subacquee della Marina Militare assume particolare rilevanza lo sviluppo e l’acquisizione dei primi due sommergibili U212 NFS, già inseriti nel Documento programmatico pluriennale 2018-2020. Il commento di Matteo Bressan   L’attuale calendario dei lavori delle Commissioni Difesa di Camera e Senato vede l’esame di ormai 15 schemi di decreto Read More …

La variabile Erdogan nel campo di battaglia siriano

L’annuncio di una possibile operazione di terra nel Nord Est della Siria da parte della Forze Armate Turche rischia di stravolgere ulteriormente i già precari equilibri del campo di battaglia siriano. Limitare la pericolosità dell’imminente scontro tra Forze Armate Turche e milizie curde sarebbe però riduttivo e non terrebbe in considerazione da un lato le Read More …

Africa, Mediterraneo e Nato. Il puzzle diplomatico di Di Maio. Il punto di Bressan

di Stefano Pioppi Conversazione con l’analista e docente della Lumsa su alcuni dossier della politica estera e di difesa del Conte 2. Per Di Maio la priorità è l’Africa, ma il primo incontro con l’ambasciatore Usa Eisenberg ha fatto capire che i rapporti transatlantici restano centrali. Su elezioni in Tunisia e attacchi in Arabia Saudita, Read More …

L’importanza della missione UNIFIL: 13 anni di stabilità tra Libano e Israele

The Lebanon-Israeli maritime dispute. Graphic: The National L’annuncio del Premier libanese Saad Hariri, nel corso della sua visita a Washington, circa un possibile passaggio dalla cessazione delle ostilità ad un cessate il fuoco con Israele, attraverso il coinvolgimento delle Nazioni Unite, si presta a molteplici letture. In primo luogo, le dichiarazioni del Premier libanese, orientate Read More …

7,2 miliardi di investimenti per i programmi del settore Difesa

  Si attesta a 7,2 miliardi di Euro, il piano d’investimenti complessivo ratificato dal Ministero dello Sviluppo economico d’intesa con il Ministero della Difesa, per finanziare importanti programmi pluriennali della Difesa. Particolarmente importanti, anche per quanto riguarda le ricadute occupazionali, risultano essere gli investimenti di 2,2 miliardi di Euro per i programmi della Iveco Defense Read More …

OMNIBUS: Cosa fare dei 140 foreign fighters italiani che hanno fatto parte dello Stato Islamico?

  Cosa fare dei 140 foreign fighters italiani detenuti nelle carceri curde e irachene per aver combattutto o fatto parte dell’ISIS? Il punto nel servizio di Carla Rumor e le opinioni di due esperti, gli analisti Matteo Bressan (SIOI) e Claudio Bertolotti, direttore Startinsight.   Fonte: http://www.la7.it/omnibus/video/cosa-fare-dei-140-foreign-fighters-italiani-che-hanno-fatto-parte-dello-stato-islamico-20-04-2019-269471  

Libia: la posta in gioco

  La crisi libica, le sue conseguenze, così come i possibili risvolti e ricadute sull’Italia, non possono essere un tema su cui esercitare il braccio di ferro interno al Governo, né possono essere tantomeno oggetto della campagna elettorale delle imminenti elezioni europee. Qualsiasi riflessione strategica sullo scenario libico deve pertanto partire da alcune considerazioni imprescindibili, Read More …

Il MoU con la Cina contempera interesse nazionale dell’Italia e sicurezza degli alleati Nato. Parla Bressan

    Marco Orioles   Washington è allarmata rispetto al tema delle comunicazioni e del 5G. Su questo tema, l’Italia ha però fornito delle risposte chiare, da una parte con il rafforzamento del Golden power, dall’altra con i paletti molto stringenti ribaditi da Mattarella. Con i suoi interventi, Mattarella ha richiamato l’attenzione su aspetti molto Read More …

L’Italia nella Nuova Via della Seta: opportunità e rischi

  L’imminente visita in Italia del presidente Xi Jinping, prevista per il prossimo 21 e 23 marzo, ha amplificato, nei contenuti e nei toni, la riflessione sull’adesione dell’Italia alla Nuova Via della Seta, la grande iniziativa annunciata poco più di cinque anni fa proprio dal leader cinese e divenuta cardine della politica e del modello Read More …

Perché la riflessione di Mattarella sull’adesione italiana alla Bri cinese è fondamentale

  Emanuele Rossi La riflessione del presidente Mattarella sulla possibilità per l’Italia di aderire alla Bri è il punto fondamentale, dice Bressan (Lumsa)   Sulla Cnbc il ministro delle Finanze maltese, Edward Scicluna, ha detto che il suo paese sta valutando attentamente la possibilità di adesione alla Bri cinese, la Nuova Via della Seta. “Malta Read More …

L’impegno della NATO nel Mediterraneo: l’HUB di Direzione strategica per il Sud

  L’esito incerto delle primavere arabe nel 2011 ha favorito, da un lato, l’aumento dei flussi migratori verso l’Europa, dall’altro, il collasso dello stato libico, a cui si è andato ad aggiungere il progressivo rafforzamento delle principali sigle della galassia jihadista quali Al – Qaeda e ISIS. Il quadro di insicurezza venutosi a manifestare ha Read More …